Il 23 maggio, da “Dieci.30”, l’Assemblea en plein air, dell’Associazione ex-Allievi dello Scarabelli

Senza nulla togliere all’importanza alla ritualità degli adempimenti statutari che erano l’oggetto dell’Assemblea e che sono necessari alla vita dell’Associazione, va fatto un più che doveroso cenno alla location della riunione.

Nella convinzione che il luogo molto spesso fa la differenza sul valore della proposta, quest’anno, il Consiglio Direttivo ha optato per “Dieci.30”, nella tenuta agricola sulle colline di Castel Bolognese, verso la Serra, a monte della via Emilia, tra Faenza e Imola, circondata da vigneti, pini, cipressi e alberi da frutta in un paesaggio che ha scorci da quadro rinascimentale. A pochi chilometri da Imola, si trova l’Azienda Agricola Baccarini che, puntando anche sull’enoturismo – in una tendenza ormai confermata di alto gradimento – assieme al figlio Guido ha creato “Dieci.30”, ovvero, una vera e propria locanda, un luogo bello, accogliente e ristoratore, dove si possono degustare e valorizzare gli ottimi vini della produzione aziendale.

Con gli oltre 22 ettari della tenuta, di cui 16 coltivati a vite, qui si sviluppa l’intreccio di fattori storici, umani e climatici, che crea una sintesi ideale dei migliori “terroir” di Romagna. La felice confluenza di queste caratteristiche agroambientali è accompagnata da un’attenta conduzione agronomica mirata alla conservazione del pregio delle uve, alla valorizzazione del gusto autentico dei vini e alla condivisione del piacere, fattore caratterizzante di chi vive in Romagna.

A tutto questo, se si aggiunge che la nostra riunione è stata premiata anche da un bel sole e da una temperatura ottimale, non manca proprio nulla per il vero piacere all’aria aperta.

Ma ecco, un breve racconto della giornata anche con la sua parte istituzionale

I lavori dell’Assemblea sono iniziati puntuali alle 10, con il saluto e la relazione del Presidente Francesco Mariani, sono proseguiti con l’illustrazione da parte del Vicepresidente Carlo Pirazzoli, del Rendiconto gestionale annuale al 31/12/2025. Pirazzoli, in modo chiaro e sintetico, ha evidenziato all’Assemblea come la gestione 2025 si sia sviluppata correttamente dal punto vista economico. L’Associazione è stata molto attiva, sempre rispettando i criteri della copertura finanziaria dei costi, attenta a non generare disavanzi. A questo proposito, Pirazzoli ha fatto notare, che il risultato positivo conseguito è stato reso possibile anche grazie all’apporto di un gruppo di generosi amici sostenitori. Il dibattito che ha avuto seguito, molto costruttivo e animato da un buon numero di interventi, ha ulteriormente espresso l’apprezzamento del lavoro svolto. L’Assemblea ha quindi approvato all’unanimità le relazioni e il rendiconto. Con votazione palese si è proceduto alla nomina dei membri del Consiglio Direttivo, lasciandone invariato il numero e riconfermando in toto i Consiglieri uscenti che, preventivamente interpellati, avevano già espresso la disponibilità a farne parte. Stessa cosa per il Collegio Sindacale. Sono stati riconfermati Francesco Mariani, Presidente e Carlo Pirazzoli, Vicepresidente.

Ultimo punto trattato, che merita una nota, è quello dell’ammissione in Associazione di due Soci Onorari: Maria Rosa Guerra e Gilberto Gherardi; non due ex-allievi ma amici che “rientrano nella categoria” di coloro che ci seguono col cuore, e non solo!

  • Rosa, moglie e compagna di una vita, del nostro caro Benito Battilani, uno dei decani dell’Associazione.
  • Gilberto, padre di Massimiliano, giovane Socio, perito agrario ex-allievo e anche agronomo.

Li ringraziamo perché in questi anni ci hanno sempre sostenuto.

Terminate le “incombenze” istituzionali, sciolta la riunione, tutti siamo stati coinvolti dal patron Gian Luigi Baccarini in una piacevole ed agevole passeggiata tra i vigneti; chiacchierando amichevolmente, come si confà a dei vecchi compagni di scuola che si ritrovano. Luigi, ci ha trasmesso la passione per il suo lavoro e la gioia di farlo assieme ai suoi familiari e collaboratori. Questo intermezzo, necessario e giusto, per permettere di approntare la degustazione in stile romagnolo: buon vino, piadina, ciccioli frolli, prosciutto e mortadella. Tutto solo per noi.
È davvero è un privilegio, poter godere di simili occasioni!

Un grande grazie a Gian Luigi e Guido Baccarini, per la cordialità con cui ci hanno aperto le porte di “casa loro” facendoci provare un’esperienza che, sono sicuro, tutti ricorderemo come un giorno felice.

E poi, ma non è una minaccia, noi si torna!

Marco Comissari

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